Cos'era la Torre dell'Oro?
Otto secoli e almeno sei usi diversi. Cos'è stata in ogni epoca, e cosa fu esattamente nell'Ottocento.
Gli usi della torre, epoca per epoca
La Torre dell'Oro non è stata una cosa sola. In otto secoli ha funzionato come fortificazione militare, prigione, cappella, polveriera, ufficio portuale e museo. Questa pagina ripercorre ogni uso in ordine, con una sezione specifica sull'Ottocento, che è la domanda più frequente.
XIII secolo: una torre difensiva almohade
È ciò che fu in origine e per cui fu costruita. Tra il 1220 e il 1221, il governatore almohade di Siviglia Abù l-Ulà ne ordinò la costruzione come completamento del sistema difensivo che proteggeva il porto fluviale della città.
La funzione era doppia. Da un lato, sorvegliare il traffico che risaliva il Guadalquivir. Dall'altro, e più importante, chiudere fisicamente il fiume: dalla torre partiva una grossa catena che lo attraversava fino alla riva di Triana e impediva il passaggio alle imbarcazioni nemiche.
Quel sistema funzionò fino al 1248. Durante l'assedio di Ferdinando III di Castiglia, la flotta castigliana guidata da Ramón de Bonifaz spezzò la catena speronandola con le navi. Con il fiume aperto, Siviglia rimase isolata e cadde quello stesso anno.
XIV secolo: prigione
Dopo la conquista castigliana la torre perse buona parte del suo valore militare. Nel basso Medioevo, e in particolare sotto il regno di Pietro I di Castiglia, fu utilizzata come prigione.
A quel periodo risale inoltre il secondo corpo della torre, più stretto del primo, che fu aggiunto nel XIV secolo sopra la struttura almohade originale.
La tradizione popolare sivigliana ha legato la torre a diversi episodi del regno di Pietro I, tra leggenda e cronaca. Conviene prenderli per quello che sono: racconti tramandati per secoli, non documentazione verificata.
Dal XV al XVII secolo: cappella e attività portuale
Con la scoperta dell'America e il monopolio sivigliano del commercio con le Indie, la torre si trovò nel cuore della zona portuale più attiva d'Europa. I suoi usi in questo periodo furono vari e piuttosto prosaici:
- Cappella. Fu allestito uno spazio di culto dedicato a Sant'Isidoro.
- Magazzino e dipendenza portuale, sfruttando la posizione accanto al molo.
- Punto di controllo del movimento delle navi, anche se la registrazione ufficiale di merci e metalli spettava alla Casa de la Contratación, non alla torre.
XVIII secolo: polveriera e ricostruzione
Nel Settecento la torre servì come deposito di polvere da sparo, un uso abituale per le strutture militari in disuso: muri spessi, isolamento e controllo degli accessi.
Il fatto decisivo del secolo fu il terremoto di Lisbona del 1755, che danneggiò seriamente la struttura. Nel 1760, l'ingegnere Sebastián Van der Borcht — lo stesso che progettò la Real Fábrica de Tabacos, oggi Università di Siviglia — aggiunse il terzo corpo cilindrico con la cupola che oggi corona la torre.
Quell'aggiunta spiega perché la Torre dell'Oro abbia un profilo così poco omogeneo: due corpi almohadi a pianta dodecagonale e un coronamento settecentesco a pianta circolare.
XIX secolo: la risposta breve
È la domanda più cercata su questo monumento, quindi va dritta al punto: nell'Ottocento la Torre dell'Oro perse la funzione militare e assunse funzioni amministrative e portuali. Servì come dipendenza della Capitaneria di Porto e come magazzino legato all'attività del molo.
Fu anche il suo secolo più critico. Con la riforma del porto e la modernizzazione della riva, la torre divenne un ostacolo urbanistico. Nel 1821 se ne propose la demolizione all'interno di un progetto di riordino del molo. L'opposizione dei cittadini e di alcuni settori della città lo impedì.
In altre parole: nell'Ottocento la torre non fu un monumento venerato, ma un edificio funzionale e piuttosto scomodo, che rischiò di sparire. La considerazione patrimoniale che oggi ci sembra ovvia arrivò parecchio dopo.
Riepilogo per la scuola
| Epoca | Uso principale |
|---|---|
| XIII secolo | Torre difensiva almohade; controllo del fiume con catena |
| XIV secolo | Prigione |
| XV-XVII secolo | Cappella, magazzino e dipendenza portuale |
| XVIII secolo | Deposito di polvere da sparo; ricostruzione del terzo corpo |
| XIX secolo | Ufficio della Capitaneria di Porto e magazzino |
| Dal 1944 | Museo Navale di Siviglia |
XX secolo: tutela e museo
Il riconoscimento patrimoniale arrivò nel 1931, quando la torre fu dichiarata Monumento Storico-Artistico, figura equivalente all'attuale Bene di Interesse Culturale.
Nel 1944 vi fu allestito il Museo Navale di Siviglia, dipendente dalla Marina Militare spagnola, che è l'uso mantenuto tuttora. Nel corso del Novecento e agli inizi del XXI secolo furono realizzate inoltre diverse campagne di restauro, tra cui un intervento importante nel 2005 sui paramenti esterni.
Cosa si può vedere oggi dentro il Museo Navale.
A cosa serve oggi la Torre dell'Oro
Oggi svolge tre funzioni simultanee:
- Museo. Sede del Museo Navale di Siviglia, con collezione permanente sul rapporto della città con il fiume e la navigazione.
- Punto panoramico. La sua terrazza è uno dei pochi punti elevati accessibili del centro storico.
- Simbolo urbano. Insieme alla Giralda, è l'immagine con cui Siviglia rappresenta se stessa.
Domande frequenti
Cos'era in origine la Torre dell'Oro?
Una torre albarrana difensiva. Faceva parte delle mura almohadi di Siviglia e serviva a controllare l'accesso fluviale alla città, chiudendo il Guadalquivir con una catena tesa fino alla riva di Triana.
Cos'era la Torre dell'Oro nel XIX secolo?
Nell'Ottocento perse la funzione militare e ebbe usi amministrativi e portuali: servì da ufficio della Capitaneria di Porto e da magazzino. Nel 1821 rischiò la demolizione in un progetto di riforma del molo, e fu l'opposizione dei cittadini a salvarla.
La Torre dell'Oro è stata una prigione?
Sì. Nel basso Medioevo funzionò come prigione, in particolare durante il regno di Pietro I di Castiglia nel XIV secolo.
Si conservava oro nella Torre dell'Oro?
No. È la convinzione più diffusa ed è falsa. La registrazione e la custodia dei metalli provenienti dalle Americhe spettavano alla Casa de la Contratación, non alla torre.